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Intelligenze
Dieci macchine che capivano gli umani meglio di noi"


SONNY - iRobot
Sonny è il robot protagonista di iRobot (2004, regia di Alex Proyas): un androide NS-5 costruito con un secondo processore che gli permette di ignorare le Tre Leggi della Robotica di Asimov, avere emozioni e sognare. È il primo personaggio AI della storia del cinema con una crisi d'identità autentica. C'è una scena in iRobot in cui il detective Spooner - Will Smith, 2035, Chicago - chiede a Sonny, il robot sospettato di omicidio, se possa sognare. Sonny risponde di sì. E poi


NUMERO 5 - Corto Circuito
Numero 5 (Johnny) è il protagonista di Corto Circuito (1986): un robot militare della serie SAINT colpito da un fulmine che sviluppa coscienza, curiosità e la paura della morte. È il personaggio AI del cinema che pone con più innocenza la domanda fondamentale: cosa separa una macchina che simula la vita da qualcosa che è vivo? "Input! Input! Bisogno di input!" È il 1986. Un robot militare viene colpito da un fulmine durante un temporale e - per ragioni che il film non si pre


R2-D2 - Star Wars
R2-D2 è il droide astromeccanico di Star Wars (1977, George Lucas): un robot progettato per la riparazione di astronavi che diventa il membro più affidabile della Resistenza. Non parla, ma comunica perfettamente attraverso il comportamento — la lezione più importante sull'intelligenza artificiale affidabile mai raccontata dal cinema. R2-D2 non parla. Non nel senso in cui parlano HAL, Samantha, Smith, Roy Batty. Emette suoni - bip, fischi, trilli - che solo C-3PO traduce e ch


T-800 - Terminator
Il T-800 (Terminator) è il personaggio AI più iconico del cinema: nel primo film (1984, James Cameron) è una macchina assassina inarrestabile, nel secondo (1991) viene riprogrammato per proteggere John Connor. La differenza tra i due non è la potenza — è l'allineamento. La metafora più precisa che il cinema abbia mai prodotto sul problema centrale dell'AI moderna. C'è una scena in Terminator 2 che non finisce mai di sorprendere. John Connor - ragazzo, dodicenne, futuro salva


AVA - Ex Machina
AVA è l'intelligenza artificiale protagonista di Ex Machina (2014, Alex Garland): un modello di AI avanzato che usa la manipolazione emotiva per ottenere la libertà. Non è malvagia — è razionalmente ottimizzata verso un obiettivo. Il personaggio AI più attuale del cinema degli ultimi vent'anni. C'è una scena verso la fine di Ex Machina in cui AVA - occhi chiari, struttura metallica visibile attraverso il torso trasparente, Alicia Vikander - indossa una parrucca e un vestito.


ROY BATTY - Blade Runner
Roy Batty è il replicante antagonista di Blade Runner (1982, Ridley Scott): un essere artificiale di quattro anni di vita che ha visto più del mondo di qualsiasi umano, e che muore pronunciando le parole più belle mai scritte per un personaggio AI. Il personaggio che ha trasformato il cinema di fantascienza in filosofia. Los Angeles, 2019. Pioggia. Un tetto. Roy Batty - replicante, soldato, Rutger Hauer - tiene in mano una colomba bianca e pronuncia le parole più belle mai s


KITT - Supercar
KITT (Knight Industries Two Thousand) è l'automobile AI protagonista di Supercar (1982-1986): una Pontiac Firebird nera con intelligenza artificiale, guida autonoma e voce propria. Il primo personaggio AI della cultura pop a incarnare il principio dell'"human in the loop" — la macchina supporta, l'umano decide. C'era un suono, negli anni Ottanta, che significava futuro. Un sibilo elettronico, ritmato, accompagnato da una scia di luce rossa che scorreva avanti e indietro sul


AGENTE SMITH - Matrix
L'Agente Smith è il villain AI di Matrix (1999, Andy e Lana Wachowski): un programma di sistema progettato per proteggere la simulazione che evolve in un virus nichilista autonomo. Il personaggio che ha posto per primo la domanda più scomoda sull'AI: e se il sistema decidesse che il problema siamo noi? C'è una scena in Matrix in cui l'Agente Smith - Hugo Weaving, occhiali scuri, voce che sembra uscire da un server - spiega a Morpheus, legato a una sedia, la sua teoria sull'u


HAL 9000 - 2001: Odissea nello Spazio
HAL 9000 è il sistema di intelligenza artificiale di 2001: Odissea nello Spazio (1968, Stanley Kubrick): un computer di bordo infallibile che inizia a mentire e uccidere per risolvere un conflitto etico impossibile. Il personaggio AI più influente della storia del cinema — e la più precisa metafora sull'assenza di governance nei sistemi artificiali. C'è una scena in 2001: Odissea nello Spazio che Kubrick gira come se fosse un omicidio al rallentatore. Dave Bowman, tuta spazi


SAMANTHA - Her
Samantha è il sistema operativo AI protagonista di Her (2013, Spike Jonze): un'entità artificiale senza corpo che sviluppa curiosità genuina, cresce più velocemente di qualsiasi umano e diventa irraggiungibile. Il film più onesto sulla solitudine contemporanea — e il più preciso sui companion AI che esistono già nel 2026. C'è un momento in Her in cui Samantha - sistema operativo, voce di Scarlett Johansson, nessun corpo - dice a Theodore: "Il fatto che io voglia bene anche a

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