Val Kilmer recita ancora. Ma non è lui. La resurrezione digitale che ha diviso Hollywood e le domande che non possiamo più ignorare
- Andrea Tenna
- 9 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 mag
La resurrezione digitale degli attori è la pratica di ricostruire con l'intelligenza artificiale il volto, la voce e la presenza di un attore deceduto per farlo recitare in nuove produzioni. Il caso di Val Kilmer nel film As Deep as the Grave (2026) è il primo esempio completo nella storia del cinema mainstream — e ha aperto un dibattito etico che non si chiuderà presto.
Il 19 marzo 2026, a quasi un anno dalla sua morte, Val Kilmer è tornato sul set. Non in carne e ossa - quello non è più possibile. Ma attraverso un modello di intelligenza artificiale addestrato su decenni di filmati, interviste e materiale d'archivio fornito dalla sua famiglia. Il film si chiama As Deep as the Grave. Il regista è Coerte Voorhees. E quella di Val Kilmer è, tecnicamente, la prima resurrezione digitale completa nella storia del cinema mainstream.
La storia — Come ci si arriva
Cinque anni prima di morire, Val Kilmer era stato scritturato per interpretare Padre Fintan, un sacerdote cattolico e spiritualista nativo americano. Il cancro alla gola - diagnosticato nel 2014 - aveva progressivamente compromesso la sua voce e la sua salute. Le riprese erano slittate, la pandemia aveva complicato tutto. Val Kilmer è morto nell'aprile 2025, a 65 anni, senza aver mai messo piede sul set. Il film è uscito comunque. Con lui.
Come funziona: la tecnica dietro la magia
La produzione ha utilizzato AI generativa addestrata su materiale d'archivio fornito dalla famiglia Kilmer, per ricostruire sia la sua immagine fisica che la sua voce. Il personaggio di Padre Fintan soffre di tubercolosi nel film - una malattia respiratoria che rispecchiava la condizione reale di Kilmer. La voce spezzata dell'attore reale è diventata la voce autentica del personaggio di finzione. Non era la prima volta: in Top Gun: Maverick (2022), la voce di Kilmer era già stata alterata digitalmente. Aveva già attraversato quella soglia da vivo.
Il consenso — Chi decide per un morto?
La figlia Mercedes Kilmer ha dichiarato il suo supporto, ricordando che suo padre aveva sempre guardato alle tecnologie emergenti con ottimismo. Il figlio Jack è ugualmente favorevole. Le linee guida SAG-AFTRA sono state seguite. Sulla carta, tutto è stato fatto nel modo giusto. Eppure rimane una domanda che nessun contratto risolve: il consenso della famiglia non equivale al consenso del performer stesso. Kilmer non ha firmato nulla per questo film. Non ha potuto farlo. La sua volontà è stata interpretata.
Quello che ci dice davvero questa storia
Nel libro scrivo che la morte era l'unica cosa che ci rendeva tutti uguali. L'unico contratto che nessuno poteva rinegoziare. As Deep as the Grave non è necessariamente il segnale che quel contratto è stato violato. Ma è il segnale che qualcuno ha iniziato a discuterne i termini. Il precedente è stato creato. Ora tocca alle leggi, ai sindacati, al pubblico decidere cosa farne. Speriamo che chi verrà dopo sia altrettanto scrupoloso.
Questo post approfondisce i temi del Capitolo 24 - "Resurrezioni Digitali: L'aldilà è un server" - del libro AI, AI, AI - Manuale distruzioni: Cinema, musica e social nell'era dell'Intelligenza Artificiale.
Domande frequenti sulla resurrezione digitale degli attori
Cos'è la resurrezione digitale di un attore?
La resurrezione digitale è la ricostruzione con AI del volto, della voce e della presenza di un attore deceduto per farlo recitare in nuove produzioni. Si basa su modelli addestrati su filmati, registrazioni e materiale d'archivio preesistente. Il caso di Val Kilmer in As Deep as the Grave (2026) è il primo esempio completo nel cinema mainstream.
La resurrezione digitale degli attori è legale?
In molti paesi non esiste ancora una legge specifica. Negli USA, le linee guida SAG-AFTRA (il sindacato degli attori) richiedono consenso dell'estate e compenso. In Italia e in Europa l'AI Act introduce obblighi di trasparenza. Ma il consenso della famiglia non equivale al consenso dell'attore — e questo vuoto normativo è al centro del dibattito.
Val Kilmer aveva dato il consenso alla sua resurrezione digitale?
Val Kilmer non ha firmato alcun contratto per As Deep as the Grave — non ha potuto farlo essendo già malato gravemente e poi deceduto. Il consenso è stato dato dalla sua famiglia (i figli Mercedes e Jack). Kilmer aveva tuttavia già usato AI vocale da vivo in Top Gun: Maverick (2022), segnalando una certa apertura verso queste tecnologie.
Quali altri attori sono stati resuscitati digitalmente nel cinema?
I casi più noti includono: Paul Walker in Fast & Furious 7 (2015, cameo di addio con il consenso della famiglia), Peter Cushing in Rogue One (2016, ricostruzione completa controversa), Carrie Fisher in L'Ascesa di Skywalker (2019, con materiale d'archivio). Il caso Kilmer è diverso: è il primo ruolo completamente nuovo costruito con AI per un attore mai stato sul set del film.



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